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L’implantologia si occupa di inserire nell’osso mascellare o mandibolare dispositivi in titanio che, fungendo da pilastri artificiali, permettono di supportare uno o più elementi dentali. Può essere eseguita in casi di edentulia parziale (mancanza di un singolo o di più denti) o totale (mancanza di tutti i denti).

Perchè ricorrere all’implantologia dentale? Oltre a creare un problema estetico, perdere un elemento dentale significa perdere la sua funzione, ossia ridurre la propria capacità masticatoria: in questo modo l’alimentazione può essere fortemente condizionata poichè il paziente edentulo sviluppa l’inconsapevole tendenza ad assumere cibi morbidi senza variare la propria dieta. . Inoltre può causare spostamenti/migrazioni spontanee degli altri elementi dentali con possibili ripercussioni articolari (articolazione temporo-mandibolare, ATM) e posturali. Con il passare degli anni poi, la mancanza di denti crea un progressivo riassorbimento a livello dell’osso mascellare, assottigliandolo e modificando il profilo facciale ed estetico.Riabilitare un sito edentulo mediante un impianto dentale significa recuperare la funzione estetica e masticatoria. Nel nostro studio sono garantiti i materiali più innovativi, le tecniche ed i protocolli operativi più idonei al caso specifico

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Chirurgia guidata: cos’è l’implantologia non invasiva?

L’implantologia guidata e computer assistita risulta ad oggi la tecnica più innovativa in campo implantologico dell’ultimo decennio.  Questa metodica risulta essere la meno invasiva rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali in quanto permette di posizionare gli impianti dentali nelle creste ossee senza l’utilizzo di bisturi, escludendo ampie incisioni nelle gengive e punti di sutura. Tale metodica risulta essere assolutamente vantaggiosa poiché evita al paziente dolore, gonfiore e permette la massima precisione nel posizionamento degli impianti.

La metodica. Per ogni singolo caso si esegue un esame TAC che dopo essere stato trasferito su computer e acquisito in forma digitale con un apposito programma 3D, viene utilizzato per effettuare la ricostruzione in 3d dell’arcata.
Il chirurgo a questo punto potrà eseguire al computer il piano di trattamento simulando l’intervento e grazie alla rappresentazione digitale in 3D delle creste ossee potrà scegliere il tipo, la dimensione, il numero e i punti esatti delle arcate mascellari in cui inserire con precisione millimetrica gli impianti. A questo punto viene costruita una dima chirurgica ovvero una mascherina in resina con dei fori attraverso i quali verranno inseriti gli impianti nella posizione esatta prevista senza un’incisione della gengiva e punti di sutura.

Questa metodica permette la conoscenza dell’esatta collocazione degli impianti ancora prima del loro effettivo inserimento nelle creste ossee. Di conseguenza consente  al laboratorio odontotecnico di progettare il lavoro protesico anticipatamente.
Si consiglia questa tipologia di iter riabilitativo a soggetti cardiopatici, diabetici o soggetti a terapia anticoagulante.

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